Come usare l’alluminio in cucina senza rischi di contaminazione

L’alluminio in cucina è diffusissimo ma non tutti sanno come lo si deve usare.

Bisogna fare attenzione perché, se non utilizzato nel modo corretto, l’alluminio può mettere a rischio la salute.

Secondo alcuni test condotti dalla Federal Institute for Risk Assessment tedesco, in alcuni casi specifici gli ioni del metallo riescono a trasferirsi dai contenitori ai cibi rendendoli tossici.

Seguendo questa ipotesi sono stati effettuati 3 test su tre cibi differenti cotti nello stesso modo cioè secondo il famosissimo metodo “cook and chill”.

I cibi utilizzati per questo test sono tre cibi acidi: crauti, salsa di mele, passata di pomodoro.

I ricercatori hanno notato che cuocendo questi cibi a freddo, cioè prima cotti per poi raffreddarli velocemente e infine riscaldarli in recipienti di alluminio, se i contenitori in alluminio utilizzati non sono coperti con una pellicola di materiale plastico, gli ioni del metallo dei contenitori riescono a trasferirsi dal contenitore ai cibi rendendoli tossici.

I ricercatori specificano che questi test sono solo i primi di una lunga serie.

Gli studiosi per di più precisano che il rischio che i cibi in contenitori di alluminio diventino tossici è superiore se abbiamo a che fare con cibi acidi o salati.

Attenzione ad alimenti contenenti aceto, succo di limone o i prodotti sotto sale tipo acciughe o capperi; non vanno mai messi in contenitori o avvolti in carta d’alluminio.

Dopo questa scoperta gli studiosi raccomandano di accertarsi prima di utilizzare in cucina l’alluminio: è importantissimo utilizzare vaschette specifiche per alimenti che siano ricoperte da uno strato di plastiche per assicurarci il non trasferimento de

gli ioni nei cibi.

Se il cibo resta nei contenitori a temperatura ambiente per lungo tempo, l’alluminio può essere la scelta ideale solo per alimenti come caffè, spezie, cereali, legumi secchi che hanno la proprietà di “non assorbirli”.

Si consiglia, infine, di non coprire con fogli di alluminio alimenti appena cotti anche se il recipiente che li contiene è di altro materiale.

Fonte: Corriere della Sera

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