Come scoprire se sei sensibile al glutine

In questo video l’esperto della DrSchaer spiega che per diagnosticare la sensibilità al glutine, è necessario sostanzialmente escludere che i sintomi del paziente siano dovuti a cause quali la vera e propria celiachia o l’allergia al glutine:

“La sensibilità al glutine ha dei sintomi piuttosto caratteristici. I più importanti sono quelli gastrointestinali, e in particolare il gonfiore intestinale, il dolore addominale, a volte anche la diarrea. Questi sono abbastanza caratteristici.

Ma direi che ancora più tipica è l’associazione con altri disturbi non a carico dell’intestino, e parlo in particolare della cefalea, della sensazione di annebbiamento mentale che molti pazienti riferiscono. Ci possono anche essere prurito, manifestazioni cutanea e altri sintomi meno frequenti.

Naturalmente di fronte ad un quadro del genere bisogna porsi il problema di una diagnosi differenziale rispetto agli altri disturbi indotti dal glutine, e cioè la celiachia e l’allergia al frumento. In questo caso è una diagnostica che si fa facendo dei test di laboratorio che possono con ragionevole certezza escludere sia la celiachia, sia l’allergia al frumento.

Naturalmente questa deve essere un’informazione che il paziente trasferisce al medico e il medico poi deve avviare l’adeguato protocollo diagnostico. Tutti sconsigliano l’autodiagnosi, che sarebbe estremamente deleteria perché non porta poi ad un inquadramento preciso della situazione e quindi poi ad un trattamento accurato del disturbo”

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