Perché è meglio non comprare le baby carote?

Le baby carote vengono presentate come un alimento salutare che ha la praticità di uno snack.

Queste carote mini sono state “inventate” da Mike Yurosek, coltivatore californiano che produce carote per la grande distribuzione. Yurosek buttava via 400 tonnellate di carote al giorno perché non venivano acquistate dai supermercati per via della loro inesteticità.

Poi la svolta: “Nello sforzo di recuperare almeno una parte di quelle scartate, Yurosek individua un metodo di lavorazione in grado di conferire quella forma perfetta, da cartone animato appunto, capace di trasformare lo scarto in profitto,” e così inizia a produrre le “baby carrots” tanto amate dagli americani.

Un ottimo modo per ridurre gli sprechi direte voi. Ma in realtà ci sono alcuni aspetti negativi che non vengono quasi mai messi in risalto. Ce ne parla Greenme:

“Non solo, alcuni studi mostrano che le baby carote contengono alti livelli di zuccheri rispetto alle altre cugine arancioni e una minor percentuale di betacarotene e, per mantenerne la freschezza più a lungo, vengono imbevute di agenti chimici contenenti cloro e antibatterici.

La cosa più preoccupante arriva dal successo che, la promozione pubblicitaria voluta dai produttori americani, ha riscosso in questo periodo, elevando le Baby Carrots al rango di Junk Food. Un passaggio di status che, per le vendite, è stato una vera a propria conquista, vista la passione degli statunitensi per il “cibo spazzatura”.”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *