Zucchero e salute: il glucosio è la ‘benzina dei tumori’, riduciamone l’assunzione

Salute: almeno un terzo dei tumori sono causati dalla cattiva alimentazione e spesso da un consumo eccessivo di zuccheri. Per questo è importante prevenire a tavola ed evitare le sostanze che alimentano il cancro. In un’intervista a La Stampa Antonio Moschetta, direttore scientifico dell’Istituto oncologico di Bari, ha spiegato come la nostra predisposizione a sviluppare una specifica patologia, come un tumore, “non risiede solo nel corredo genetico, ma nell’abilità dei nutrienti assunti di “accendere” o “spegnere” geni specifici”.

E in particolare le mutazioni del Dna che causano la nascita dei tumori sono spesso causate da un cancerogeno di origine alimentare che, a contatto con una cellula, “ha la possibilità di mutarla”.

La cellula, una volta muttata – continua Moschetta – “può essere riconosciuta dall’organismo, che provvede ad eliminarla attraverso un meccanismo chiamato ‘morte cellulare programmata’ o apoptosi.”

Ma questo meccanismo di difesa non entra in funzione se abbiamo abitudini alimentari errate, che impediscono il suicido della cellula malata che, invece, “inizia a proliferare”.

La riduzione degli zuccheri, ha aggiunto il dottor Moschetta, ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dei tumori:

«No. Sappiamo che le cellule tumorali sopravvivono senza ossigeno e sono in grado di produrre energia attraverso il glucosio, che è la loro benzina. Quindi, se riuscissimo a diminuire l’avidità per il glucosio della cellula tumorale, riducendo l’assunzione di zuccheri, e a riaccendere i cosiddetti “polmoni delle cellule”, i mitocondri, la cellula potrebbe tornare a utilizzare l’ossigeno e a cambiare così il suo assetto metabolico. In questo modo si riattiverebbe il meccanismo di difesa dell’apoptosi e la cellula malata morirebbe».

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