Cos’è la steatosi epatica (fegato grasso) e come prevenire

Ti sei mai chiesto cos’è la steatosi epatica?

Se ancora non lo sai te lo spieghiamo subito: si tratta di una condizione legata al sovrappeso nota anche come “fegato grasso” che ci colpisce se il quantitativo di grasso supera il 5-10% del peso dell’organo.

Una dieta ricca in grassi e zuccheri e un’elevata assunzione di alcol favoriscono l’insorgenza di questo disturbo, che interessa un italiano su cinque e riguarda il 70-90% delle persone sovrappeso, ma può anche colpire chi è magro.

Contro il fegato grasso non esiste una cura a base di farmaci, anche se sono in fase di sperimentazione alcune terapie. Ma abbiamo due efficaci armi preventive a nostra disposizione: dieta ed esercizio fisico, che vediamo di seguito.

Cos’è la steatosi epatica e quali sono i sintomi

Partiamo prima dai sintomi del fegato grasso. Ce ne parla il sito della Fondazione Veronesi:

“Il fegato grasso, nella sua fase iniziale come detto, per lo più non dà segni di sé. I fastidi, caratterizzati soprattutto da un dolore localizzato nella parte destra e alta dell’addome, cominciano ad uno stadio più avanzato di malattia quando il fegato diventa “grosso” oltre che grasso. È questa la ragione per cui la steatosi epatica viene spesso scoperta casualmente, durante un’ecografia svolta per un semplice controllo o un’altra patologia. Tuttavia lievi incrementi delle transaminasi (enzimi presenti nel sangue) sono molto spesso la spia del fegato grasso, mentre l’affaticamento, la debolezza, un repentino dimagrimento possono essere dei segnali indicatori di malattia più avanzata.”

La terapia preventiva contro il fegato grasso

Leggiamo su Fondazioneveronesi.it:

“Contro il fegato grasso non esiste una vera e propria cura farmacologica, anche se la ricerca scientifica sta puntando su alcuni approcci quali l’uso di antiossidanti, fra questi la vitamina E, o altri farmaci ancora in fase di studio. In attesa dei risultati degli studi clinici, la prima buona regola è il miglioramento o la correzione dello stile di vita: ovvero la perdita di peso, una dieta sana e bilanciata che preveda l’eliminazione o la riduzione dei carboidrati raffinati (cereali, pasta, riso, dolci e zuccheri), un aumentato apporto di fibre, la riduzione dei grassi con sostituzione dei grassi saturi con quelli insaturi, la rinuncia all’alcol e al fumo, un’adeguata attività fisica praticata almeno per 30 minuti al giorno.”

Se vuoi approfondire legge le regole d’oro della prevenzione del fegato grasso sul sito della Fondazione Veronesi…

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