Fegato e alimentazione, l’assunzione di zuccheri alla sera genera il ‘fegato grasso’

Se vogliamo mantenere il nostro fegato in salute è bene escludere i cibi che contengono zuccheri raffinati dalla nostra dieta. Soprattutto la sera, come spiega in un’intervista alla Stampa Antonio Moschetta, direttore scientifico dell’Istituto oncologico di Bari:

“L’assunzione di zuccheri alla sera, quando la richiesta di glucosio da parte degli organi è fortemente ridotta, fa sì che i grassi si depositino nel fegato, generando il cosiddetto “fegato grasso”, mentre alcuni di essi possono depositarsi nella zona addominale.
L’accumulo di grassi nella regione addominale genera la condizione alterata e patologica dell’adiposopatia, che sembra giocare un ruolo importante nell’istaurarsi dell’iperinsulinemia. Tutto questo fa sì che l’assetto metabolico venga compromesso, creando un ambiente fertile per il tumore”.

Fegato e alimentazione, quali cibi assumere?

Per difendere il fegato dai tumori e rafforzarlo, leggiamo su Riza, è importante includere nella dieta gli Omega 3: “La loro azione anticolesterolo LDL (“cattivo”) e antitrigliceridi, grassi che in parte sono sintetizzati dal fegato, ma anche l’azione antinfiammatoria e antiradicali liberi, fanno sì che l’assunzione di 4 perle di olio di pesce al dì per 2 mesi bastino a rafforzare il fegato”.

E un altro cibo alleato del fegato sono le mele: “Contiene triterpenoidi che prevengono il tumore al fegato. Inoltre, sono presenti vitamina C disintossicante e piruvato che favorisce l’eliminazione dei grassi in eccesso. Due mele al dì, bio e con la buccia, sono la quantità necessaria per assumere sostanze salva fegato a sufficienza“.

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