Timbro uova: cosa vuol dire e come leggerlo

Conoscere il significato del timbro che viene apposto sulle uova è importantissimo.

Non solo perché ci informa sulla provenienza delle uova, ma anche perché queste informazioni sono utili per la nostra salute.

Il codice di tracciabilità delle uova ci fa sapere la tipologia di allevamento della galline, il Paese d’origine delle uova, il Comune in cui sono state prodotte e l’allevamento di provenienza. In questo modo possiamo accertarci che le uova che mangiamo siano state prodotte da una “gallina felice”, come direbbe il dottor Franco Berrino. E libera di pascolare all’aperto.

Timbro uova: cosa vuol dire e come leggerlo

Cerchiamo insieme di capire cosa significano tutte queste cifre che, a prima vista, possono confondere il consumatore. Leggiamo su Altroconsumo:

La prima cifra, come accennato sopra, riporta la tipologia di allevamento delle galline:

“0” indica che l’allevamento è biologico, con spazio all’aperto e massimo 6 galline per mq quando sono al coperto;

“1” indica un allevamento con spazio all’aperto, ma grande circa la metà di quello biologico;

“2” indica che si tratta di un allevamento a terra, ovvero in capannoni al chiuso, ma senza gabbie;

“3” indica, infine, un allevamento in gabbie impilate l’una sull’altra.

Timbro uova: il resto del codice

E poi il codice ci dà altre informazioni su Comune e Paese d’origine e allevamento dove sono state prodotte:

“Individuato il tipo di allevamento, segue una sigla che indica la nazione di produzione. Ricordati che se vuoi uova italiane devi scegliere la sigla “IT”.

Trovi poi un codice di tre lettere: indica il Comune dove è situato l’allevamento. Non è un codice intuitivo come quello della nazione di produzione: per capire di che Comune si tratta devi andare sul sito dell’Istat e trovare la corrispondenza tra Comune e codice. Subito dopo, puoi trovare anche la sigla della Provincia.

L’ultimo numero dà invece il codice preciso dell’allevamento: non si tratta di un’indicazione particolarmente utile, ma è importante in caso di problemi molto specifici”.

E poi in alcune uova si può trovare la sigla “EXTRA”, che sta a indicare uova di ottima qualità e molto fresche, deposte al massimo da 9 giorni.

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