Super food: il riso depura e rigenera l’apparato digerente

Non vogliamo essere distruttivi.

In un altro articolo vi abbiamo parlato dei validi motivi per non mangiare il riso bianco e vi siete chiesti: ‘E allora cosa mangiamo?’

Il riso bianco può essere sostituito con quello integrale che, al contrario, è ricco di sostanze antinfiammatorie che fanno fare il pieno di salute all’organismo.

Abbiamo raccolto alcune informazioni da un articolo di Riza.it sui benefici di questo straordinario alimento. Le riportiamo di seguito:

“Il riso è un alimento rinfrescante, disintossicante e ha un effetto blandamente astringente (se brillato) oppure di stimolo all’evacuazione intestinale (se integrale, e perciò più ricco di fibre). Le caratteristiche delle sue proteine verdi (povere di tossine e prive di glutine) fanno sì che il riso possa essere consumato senza controindicazioni anche da chi soffre di intolleranza al glutine (celiachia) e di alcune malattie renali; per la sua azione blandamente ipotensiva e diuretica è consigliato anche nelle malattie cardiache, nell’ ipertensione, negli edemi e nelle cirrosi epatiche. All’inizio del Novecento era molto frequente l’uso di somministrare a malati e convalescenti l’ acqua di riso, preparata facendo macerare per tre ore in mezzo litro d’acqua un pugno di chicchi, da far poi bollire un’ora prima di venire filtrata e bevuta. Per la sua alta digeribilità, il riso non affatica lo stomaco ed è quindi l’alimento ideale per chi teme la sonnolenza dopo il pasto. Adatto pertanto a chi deve mettersi in viaggio o deve riprendere il lavoro subito dopo aver mangiato”.

In particolare, leggiamo su Riza, il riso integrale porta i seguenti benefici al nostro apparato digerente:

1. Evita l’accumulo di tossine

2. Disinfiamma il tratto digestivo

3. Riattiva l’intestino

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