La psoriasi si può curare con un farmaco anti lesioni


È una malattia infiammatoria, cronica (e non contagiosa) che colpisce circa 1,5 milioni di italiani, ovvero il 2,8% della popolazione.

E se accusate i sintomi o l’avete contratta, ve lo diciamo subito: la psoriasi si può curare.

Tuttavia le cure disponibile oggi non consentono di guarire completamente da questa malattia, ma si può perlomeno, curare spegnendone l’attività: si può avere una remissione totale o quasi e si può condurre una vita normale dopo il trattamento.

La prima cosa da fare per contrastare da subito la psoriasi, si legge su MyPersonalTrainer, è una diagnosi approfondita, in quanto le forme cliniche di questo disturbo sono numerose e quindi anche la curare varierà in base alla forma che colpisce il paziente.

La psoriasi si può curare col secukinumab, nuovo farmaco anti lesioni

Nel maggio scorso è arrivato anche in Italia un nuovo farmaco, chiamato secukinumab, che inibisce una l’interleuchina-17A, una proteina che favorisce lo sviluppo dell’infiammazione della psoriasi. Leggiamo sulla Stampa:

“Si tratta del primo anticorpo monoclonale approvato nel trattamento di prima linea della psoriasi a placche da moderata a severa, forme che colpiscono circa un terzo dei pazienti. «Il secukinumab è un anticorpo monoclonale che, neutralizzando una proteina che si trova in concentrazioni elevate nella cute affetta da psoriasi, l’interleuchina-17A, interrompe il ciclo infiammatorio» ha spiegato Giampiero Girolomoni, Presidente SIDeMaST Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie Sessualmente Trasmesse e Professore ordinario di dermatologia dell’Università di Verona. «Grazie all’introduzione in Italia del secukinumab, possiamo ora raggiungere l’importante obiettivo della Clear Skin per offrire ai pazienti una migliore qualità di vita».”

Leggi questo articolo di MyPersonalTrainer per approfondire e conoscere sintomi, cause e cure della psoriasi.


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