Come salvare un bambino quando soffoca


Tutti dobbiamo sapere come salvare un bambino quando soffoca.

È una tragedia che colpisce almeno 50 famiglie italiane all’anno, perché non tutti si fanno trovare preparati quando capita. E la tragedia si può appunto evitare conoscendo le mosse giuste.

Per avere successo bisogna tenere in conto che il rimedio dipende dall’età: se il bambino è piccolo bisogna sedersi sistemando il bimbo a faccia in giù sulle gambe, dandogli colpi sulla schiena dal centro verso l’esterno.

Se, invece, il bambino ha più di tre anni, bisogna sistemarlo leggermente prono in avanti con la testa verso il basso. A questo punto bisogna dare 5 colpi con il palmo della mano sulla schiena, in zona centro-laterale

Se il bambino ancora non espelle l’oggetto che impedisce la respirazione si deve ricorrere alla cosiddetta “manovra di Heimlich”, che si svolge nel seguente modo, come spiega La Stampa:

Sistemare un pugno sopra l’ombelico, circondarlo con l’altra mano e spingere verso l’interno e in alto contemporaneamente per aumentare la pressione interna al torace e facilitare l’espulsione. La sequenza di colpi alla schiena e manovre va ripetuta fino all’arrivo dei soccorsi“.

Se il bambino è incosciente, leggiamo sempre su La Stampa, “bisogna aggiungere la rianimazione cardiopolmonare ovvero fasi di respirazione bocca a bocca alternate a un massaggio cardiaco“.

L’esperto consiglia, dopo l’accaduto, di portare il bambino in ospedale per un controllo.


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