Cosa c’è da sapere sul colore delle uova?

Le uova di gallina sono un alimento che consumiamo sia come singolo, sia come ingrediente in altri cibi che fanno parte della nostra dieta quotidiana. In questo articolo vi diamo alcune informazioni sul colore delle uova e su come riconoscere la loro provenienza in base a esso.

Un uovo è costituito per il 10,5% di guscio, il 58,5% di albume e il 31% di tuorlo.
Esso si presenta al primo impatto come un involucro rigido ma fragile che dà all’uovo la caratteristica forma “ovoidale”.

La parte esterna, cioè il guscio, può avere un colore che va dal rosa chiaro al bruno, dipendente esclusivamente dalla razza della gallina che lo ha deposto.

Allora come possiamo riconoscere le “uova migliori” sul mercato?

Se il colore del guscio non ci può aiutare, è invece importante il colore del tuorlo e la consistenza dell’albume che ci aiutano a riconoscerne la freschezza e la loro provenienza.

Il colore del tuorlo dell’uovo può variare dal giallo all’arancione e dipende esclusivamente dall’alimentazione della gallina e in particolar modo dalla quantità di xantofille che acquisisce attraverso la dieta.

Il colore del tuorlo è un indizio facile per riconoscere la provenienza delle uova.

Le galline ruspanti che hanno la possibilità di mangiare cibi più riccamente pigmentati rendono il tuorlo delle uova più scuro.

Per verificare la freschezza di un uovo un buon metodo è l’osservazione.

Bisogna aprire l’uovo in un piatto e se l’uovo è vecchio noteremo l’albume molto liquido e il tuorlo che tende a schiacciarsi; quando è molto fresco, invece, l’albume si divide in due fasi, una più gelatinosa intorno al tuorlo, e una più liquida che si spande nel piatto;noteremo anche il tuorlo, sarà alto e semisferico.

Fonti: Focus; Coldiretti.it; Agraria.org

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