Le bevande zuccherate espongono a un rischio maggiore di malattie

Diminuire il consumo di bevande-zuccherate e di zuccheri raffinati in generale, non solo farebbe dimagrire ma soprattutto farebbe ritrovare salute ed energia.

Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of the american College of Cardiology, condotta dall’American College of Cardiology, afferma che bere spesso bevande che contengono zuccheri aggiunti, come sciroppo di fruttosio o saccarosio, non solo fa ingrassare ma ci sottopone a un maggior rischio di diabete e malattie cardiovascolari, ma non finisce qui: favorisce il manifestarsi di infiammazioni del sistema immunitario e sarebbe la causa di difficoltà di concentrazione.

Bevande zuccherate, con zuccheri aggiunti al giorno aumenta del 26% la probabilità di sviluppare diabete

Infatti, secondo lo studio, il consumo di due o più bevande con zuccheri aggiunti al giorno ( tra cui succhi di frutta, smoothie e frullati) aumenta del 26% la probabilità di sviluppare il diabete, del 35% la possibilità di essere vittima di un infarto o di una malattia cardiaca letale e del 16% di un ictus.
Ashely C., Product Manager a San Francisco, afferma: “Mi sentivo sempre stanca e con cali di energia frequenti Sono quindi andata dal medico per capirne il motivo. Mi ha completamente cambiato la dieta. Con sorpresa ho scoperto che alcuni prodotti senza grassi che spesso mangiavo convinta facessero “bene”, contenevano in realtà un’alta percentuale di zuccheri aggiunti”.

Dall’ultimo documentario dell’attore-regista Damon Gameau, The Sugar Film, critica le diete basate su cibi poveri in calorie e grassi. Nel documentario infatti l’attore, che aveva eliminato lo zucchero da tre anni nella sua dieta, per questo progetto segue per 60 giorni una dieta basata su prodotti con zuccheri aggiunti, dove si nota l’insorgere di patologie fra cui problemi al fegato (10 cm più grande), sbalzi d’umore, sonnolenza frequente e perdite di memoria.

Eva Schaub,invece, decide di eliminare lo zucchero raffinato sulla sua dieta per un anno insieme aquella di suo marito e dei suoi due figli di 6 e 11 anni. La donna spiega come il suo livello di energia durante l’esperimento sia aumentato, il suo umore sia diventato più stabile, di come i figli non abbiano mai preso un’influenza e in generale di come la salute di tutta la famiglia sia migliorata.
l’America Heart Association si associa con l’American College of Cardiology nel dire che una dose eccessiva di zucchero aggiunto facilita la comparsa di problemi al cuore, oltre a comuni malesseri fra cui diabete, calo delle difese immunitarie, invecchiamento precoce.

Secondo il dottor James DiNicolantonio, ricercatore presso la St. Luis Mid-America Heart Institute a Kansas City, lo zuccherp crea dipendenza, cosi come la cocaina, stimolando il centro del piacere nel cervello e provocando nel tempo deficit di attenzione, iperattività e depressione.

Secondo Il Dietary Guideline Advisory Committee lo zucchero raffinato dovrebbe occupare circa il 10% della nostra alimentazione giornaliera (circa 6 cucchiaini per le donne, 9 per gli uomini e 3 per i bambini).
Spiega la dottoressa Karyn Duggan nutrizionista presso il centro One Medical Group di San Francisco: “Bisogna ripensare completamente alla propria dieta, partendo dalla colazione. Meglio salata, quindi uova con un avocado o fiocchi di avena biologici” e ancora :“Bisogna dividere i grammi di zucchero che compaiono sulle confezioni per 4. Questo dà l’idea di quanti cucchiaini si stanno consumando”

Aggiunge: “In generale per un’alimentazione corretta consiglio sempre ai miei pazienti di dividere il piatto in 3 parti: 1/2, 1/4 e /14. Occupare la prima parte con verdura, prevalentemente a foglia verde, spinaci, broccoli, lattuga, peperoni verdi. Nelle altre due porre cereali come riso integrale, quinoa, miglio e proteine”.

Fonte: Repubblica.it

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